Oggi impiegherò solo poche righe per esprimere un pensiero elaborato ma allo stesso tempo semplice, lineare ma con la capacità di essere incisivo, insomma, un’opinione che vuole avere la pretesa di raccogliere ciò che pensa la gente comune di quello che avviene attorno a noi. Troppo vago? Provo ad essere più preciso, perché è giusto di fronte alle notizie meditare, metabolizzare, riflettere, riflettere molto, non essere approssimativi, frettolosi, ma trovare le parole giuste. La televisione ci bombarda, già dal mattino i telegiornali trillano le notizie alle nostre orecchie semiaddormentate, poco dopo apriamo il quotidiano e troviamo gli approfondimenti, paginate e paginate, con foto a colori, le didascalie, i retroscena. Cosa dire? Cosa commentare? Cosa ci salta agli occhi? Quante sono le urgenze di questo momento delicato, momento storico dicono in tanti, fase di crisi ma che può diventare di rilancio. Troppe le impellenze, molte le preoccupazioni! Allora, talvolta, è giusto alleggerire, rendere più agevole il diluvio delle informazioni, senza rinunciare ad informare fino in fondo, perché la gente vuole sapere, la gente deve conoscere, la gente deve essere informata in maniera accurata. Ma perché mi dilungo in questo profluvio di sinonimi, di retorica da manualino, di frasi dette e ridette, luoghi comuni e modi di dire? Semplicemente, perché mi accingo a commentare la notizia del giorno: Carlà Bruni (rigorosamente con l’accento alla francese), moglie del Presidente francese Nicolas Sarkocy, ha partorito una femminuccia. Di fronte a tale evento, sento che le mie orecchie sono raggiunte da un coro polifonico di voci di persone di ogni tipo ed estrazione sociale. Allora anch’io, solennemente, con tutta la mia professionalità, mi unisco a loro: E CHI SE NE FREGA!!!
Maurizio Colucci
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