Dopo l’ennesima battuta stupida di Berlusconi, per intenderci quella sullo stupro e le belle donne, i suoi fedelissimi si sono sentiti al telefono. Il braccio destro del Premier, Cicchitto, e il portavoce Bonaiuti sono stati intercettati.
Cicchitto: “Pronto? Bonaiuti?”.
Bonaiuti “O Cicchitto, dimmi….”.
C.: “E’ successo di nuovo!”.
B.: Nooo….. ma porca miseria! Non mi dire! Che ha detto stavolta?”.
C.: “E che ha detto….. fra un minuto lo vedi su tutte le agenzie. Dobbiamo essere rapidissimi e trovare le contromisure”.
B.: “Lo dici a me? Questo mi fa sudare sette camice. Quella volta dell’abbronzato detto ad Obama, mi sono dovuto scervellare in tempi rapidi per la smentita. Per fortuna poi mi è uscita dalla testa quella parola, carineria; l’ho chiamato e lui l’ha ripetuto ai giornalisti di tutto il mondo”.
C.: “Stavolta mi sa che è peggio…..”.
B.: “Avanti, dimmi… abbiamo già perso troppo tempo…. Prepariamoci a nuovi voli acrobatici semantici”.
C.: “Preparati perché veramente dovrai fare l’acrobata. Ha detto che i soldati non risolverebbero il problema degli stupri, perché ci vorrebbero tanti militari quante sono le belle donne italiane”.
B.: “Le belle donne? Ha detto proprio così?
C.: “Sì, lo sai che lui è fissato con ‘sta storia delle belle donne….e poi dovevi sentire il tono?
B.: “Immagino… tra il cazzeggio e il sornione, con il sorrisino ammiccante sulle parole <belle donne>”.
C.: “Proprio così. Si vede che lo conosci bene, il nostro caro Silvio!”.
B.: “E Veltroni che ha detto? Avrà trovato pane per i suoi denti…”.
C.: “Esatto! Ha commentato dicendo che fare una battuta del genere sul dramma degli stupri è una cosa indegna, oscena o una frase di questo tipo”.
B.: “E ha ragione!”.
C.: “Certo che ha ragione! È proprio questo il punto! E non ti dico il casino che hanno messo in moto tutte le femministe, anche qualche donna delle nostre…. E adesso che facciamo?”.
B.: “Che facciamo… che facciamo…. Intanto bisogna fare in fretta! Si deve come al solito smentire e ribaltare la realtà… tanto la gente si dimentica. Ti ricordi la storia della polizia nelle scuole, che poi ha smentito spudoratamente il giorno dopo? In altri paesi saremmo a casa già da qualche anno… ma visto che siamo in Italia, smentire ed attaccare!”.
C.: “Che vuoi dire?”.
B.: “Voglio dire che ora mi prendo un appunto e poi lo chiamo… dunque…. Ci sono! Lo stupro è un atto esecrabile ed è Veltroni ad essere osceno nelle sue dichiarazioni. Che ne pensi?”.
C.: “Penso che sei un genio! Così Berlusconi associa lo stupro a Veltroni e l’effetto è garantito. La gente dimenticherà presto la minchiata che ha detto, pure le donne”.
B.: “Eh, caro Cicchitto, vedo che comprendi la mia arte…. Lo chiamo immediatamente, a quest’ora si è reso conto di aver detto uno stronzata e starà così sudando che il cerone gli cade a pezzi”.
C.: “Anche questa è risolta…. Secondo te quale sarà la prossima?
B.: “Cicchitto, allora non hai capito il nostro mestiere! Con Silvio ci possiamo aspettare di tutto… ormai non si rende più conto dei problemi reali… può fare battute su qualunque cosa, gli handicappati, i barboni, riabilitare i mafiosi, perdonare gli evasori, persino tentare di risolvere la crisi con il Brasile con qualche gaffe sulle ballerine di samba… cosa ci tocca fare per campare la famiglia!”.
Maurizio Colucci
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