mercoledì 22 febbraio 2012

Viaggio nell’Esoterismo, da Hitler ai maghi televisivi

Oltre il 30% gli Italiani che si dedicano a pratiche occulte


Si sa, in estate, con l’assenza della politica, la stampa ha poco materiale sotto mano. Allora si ricorre al classico espediente dei sondaggi. La percentuale d’Italiani che usano l’informatica, la percentuale che va al mare e l’altra in montagna, fino alle cose più strane come la percentuale di chi si accosta a pratiche esoteriche (a quanto pare oltre il 30 %). Del resto è ormai stato accertato, anche il buon Hitler era fervido amante dell’occultismo. Era infatti uno dei migliori allievi di Aleister Crowley, il teorico del satanismo moderno. Il Führer amava dedicarsi alle sedute spiritiche, e persino la sua persecuzione contro gli Ebrei ha delle radici nelle suoi riti esoterici. Egli si definiva appunto erede dell’antico Ordine dei Templari (dedito tra l’altro ad arginare la “minaccia giudaica”), inizialmente obbediente alla Chiesa, ma poi sciolto per alcune simpatie ereticali e finito per diventare molto simile ad una setta. Sempre riguardo ad Hitler, bisogna ricordare che la svastica è senza dubbio un simbolo legato all’occultismo. Ma il termine esoterico di per se stesso intende una dottrina o dei riti che devono restare segreti, di conoscenza solo degli adepti. È diventato poi nel tempo sinonimo di occultismo, proprio perché soltanto le sette di matrice satanica, magica o semplicemente ereticale possedevano delle dottrine e dei riti segreti, mentre le religioni universali operano, diciamo così, alla luce del sole. Il boom dell’esoterismo quindi è un fenomeno da tenere d’occhio. Molti sociologi concordano sul fatto che la crisi dei valori e delle grandi ideologie nella società occidentale ha provocato inizialmente una caduta nel materialismo e nel consumismo più sfrenato, ma poi ha alimentato una nuova ricerca del sacro, attraverso però vie non tradizionali. Ed ecco fiorire in ogni tv privata un presunto veggente o sensitivo, con accanto qualche vip a fare da testimonial. Nei salotti televisivi delle emittenti nazionali i medium ormai hanno un posto d’eccezione, fornitogli a quanto sembra dai dati dell’auditel. Un mondo sommerso, difficile da catalogare, che potremmo dividere in alcuni filoni. Ci sono i satanisti propriamente detti; poi vengono le sette esoteriche, molte di matrice orientale, altre di origine cristiana, alcune salite agli onori della cronaca grazie ai suicidi di massa. C’è inoltre il vasto campo della magia: quella nera che si dedica alle fatture di morte o in ogni caso a fare del male; quella rossa di natura sessuale, che utilizza i flussi organici; quella bianca che serve per “lavoro, fortuna e amore”, come recitano alcuni spot televisivi. L’ultima frontiera è il veggente privato: politici e manager che si affidano ai consigli di un medium, per riuscire al meglio nella loro attività. Chissà se in cambio chiederà loro qualche posto di lavoro per i propri figli!

Maurizio Colucci

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