giovedì 1 marzo 2012

Creazione

I

L’Amore

un’eterna perenne contrazione cardiaca

riempie tutto,

impenetrabile mistero,

eterna generazione,

fonte che zampilla senza inizio,

Generante Generato

e l’Amore vincolo Persona.

E nell’attimo diventato principio

una dilatazione maggiore,

Dio fuori da se stesso,

Parola che fa partorire il Nulla,

e lo Spirito aleggia.

La Sapienza penetra il pensiero divino,

nasce luce colori terra acqua

fuoco stelle,

la forma delle cose,

il soffio di vita,

il dito di Dio comanda,

il rullare del tuono,

il fragore delle eruzioni,

sguardo occhi lampo,

folgore veloce

da un capo all’altro.

Le grida degli angeli

Diffondono la musica:

“Amen, amen!”,

alla fine di ogni giorno,

e i passi del Figlio

sotto il sole del tramonto

imprimono le orme

sulla terra ancora vergine.







II

L’Amore trabocca ancora

con maggiore vigore,

rompe gli argini della fantasia

ed affronta la sfida della libertà.

“Facciamo l’uomo…”,

Iddio scolpisce la polvere,

- o mirabile onnipotenza –

sull’immagine del Figlio,

la Ruah inoltra nelle narici

l’anima immortale.

Mano incontra mano,

gli occhi guardano gli occhi,

Adamo, libero, in piedi,

abbraccia la donna-aiuto.







III

Tra gli angeli s’innesta

il seme dell’invidia

e il più bello di tutti

anela in alto al Trono.

Nel giardino in mezzo ai fiumi

la creazione immortale

nella brezza della sera

sente Dio camminare.



5-12-2006            Maurizio Colucci

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