I
L’Amore
un’eterna perenne contrazione cardiaca
riempie tutto,
impenetrabile mistero,
eterna generazione,
fonte che zampilla senza inizio,
Generante Generato
e l’Amore vincolo Persona.
E nell’attimo diventato principio
una dilatazione maggiore,
Dio fuori da se stesso,
Parola che fa partorire il Nulla,
e lo Spirito aleggia.
nasce luce colori terra acqua
fuoco stelle,
la forma delle cose,
il soffio di vita,
il dito di Dio comanda,
il rullare del tuono,
il fragore delle eruzioni,
sguardo occhi lampo,
folgore veloce
da un capo all’altro.
Le grida degli angeli
Diffondono la musica:
“Amen, amen!”,
alla fine di ogni giorno,
e i passi del Figlio
sotto il sole del tramonto
imprimono le orme
sulla terra ancora vergine.
II
L’Amore trabocca ancora
con maggiore vigore,
rompe gli argini della fantasia
ed affronta la sfida della libertà.
“Facciamo l’uomo…”,
Iddio scolpisce la polvere,
- o mirabile onnipotenza –
sull’immagine del Figlio,
l’anima immortale.
Mano incontra mano,
gli occhi guardano gli occhi,
Adamo, libero, in piedi,
abbraccia la donna-aiuto.
III
Tra gli angeli s’innesta
il seme dell’invidia
e il più bello di tutti
anela in alto al Trono.
Nel giardino in mezzo ai fiumi
la creazione immortale
nella brezza della sera
sente Dio camminare.
5-12-2006 Maurizio Colucci
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