lunedì 18 giugno 2012

Confessioni di un bancario

La crisi è arrivata anche un po’ da noi, sta arrivando, diciamo più di un pochino, tanto quanto basta, insomma… è un gran casino! Sono un bancario, ovviamente resto anonimo, ma il lavoro che svolgo vi può confermare quanto ho detto. Io non sto allo sportello, io tengo rapporti particolari con la clientela, faccio in parte quello che fa il promotore finanziario, per conto della banca, con la benedizione del direttore eccetera eccetera. Cosa faccio di preciso? Cerco di convincere i clienti ad acquistare determinati prodotto finanziari. Che tipo di prodotti? State facendo troppe domande, ma visto che ho deciso di confessare… allora parlerò. Io vendo ai clienti dei pacchetti finanziari, parte obbligazionari, parte azionari, fondi d’investimento, derivati e via dicendo. Nel senso, mi spiego meglio: in America c’è un tizio che deve pagare il mutuo sulla sua casa, la banca che deve intascare le rate del mutuo cartolarizza, cioè trasforma il mutuo in azioni e compagnia bella e poi rivende il tutto nel mercato finanziario, magari passando da altre due tre banche, tanto per divertirsi un po’. Non sono stato chiaro? Allora ho raggiunto lo scopo, in banca mi dicono sempre di non essere chiaro…. Dunque, ricapitoliamo. Le banche americane hanno accordato mutui ad alto rischio per chiunque lo volesse, debitori cronici, non garantiti, ergastolani, galeotti, insolventi, impenitenti, nullatenenti e tenenti in pensione. Poi questi mutui sono diventati azioni, obbligazioni, contrattazioni. Come? E che ne so io! Io calo solo pac… eh, sbagliavo, io vendo solo prodotti finanziari. Se i tizi di cui sopra non pagano (cosa che hanno fatto regolarmente), tu che ti sei comprato i loro debiti non prendi niente dei soldi che hai investito. E qual è la convenienza? La convenienza è…. la convenienza, aspetti un attimo… quindi mi ha chiesto la convenienza…. come mi avevano detto di dire? Ah, ecco, si tratta di un investimento rapido, con rendimenti alti, e soprattutto sicuro… Mizzica, quando dicevo sicuro ci aggiungevo il mio proverbiale sorriso e l’affare era fatto. Sicuro! Lo dicevo meglio di tutti. Cosa? Ancora non avete capito? Ma se l’ho ripetuto due volte, la storia dei mutui, acquistare i debiti, i mancati rimborsi, le cartolarizzazioni, le azioni che sono ad alto rischio, mentre le obbligazioni… le obbligazioni sono sicure (vedete il sorriso? Altamente convincente!) Appena dico la parola sicuro rido automaticamente. Mi sa che non avete ancora compreso, devo essere più esplicito e sintetico: sono un bancario e vendo prodotti finanziari, praticamente vi ho calato dei pacchi mostruosi!



Maurizio Colucci

1 commento:

  1. Confermo è la pura e santa verità, io l'ho fatto per 15 anni come promotore per uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Non facevamo altro che calare pacchi, noi guadagnavamo il 30% delle commissioni il resto alla banca ed ai manager. Ovviamente quando c'erano problemi la colpa era la nostra non della Banca.

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