giovedì 4 aprile 2013

Quando lo Spirito arriva


Quando lo Spirito arriva,

come il venticello di Elia,

puoi coprirti il volto,

accorgerti di Lui con un sorriso.

Lo Spirito giunge durante le pause,

anche brevi, minuti, attimi,

riaffiora, emerge,

e l’anima vibra, suona.

Lo Spirito arriva

e ti ricorda l’amore,

un amore più forte di ogni cosa,

d’improvviso non hai bisogno di nulla,

amore più forte della morte.

Certe volte si avvicina senza preghiera,

solo un’invocazione remota,

il respiro dell’esistenza,

risposta ad orazioni dimenticate,

ma non presso Dio, non dalle sue orecchie.

Giunge allora lo Spirito,

sempre invocato e sempre presente,

dai quattro venti

e dal cuore di Cristo,

dalle profondità di Dio

o dal sigillo immortale dell’uomo.

Allora la bocca si apre alla gioia

perché vedi il senso nelle cose

e provvidenza nella storia

e negli uomini semi d’eternità.

Giunge lo Spirito

e lascia sulle labbra e nel cuore

il gusto di Dio.

 
Maurizio Colucci

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