Segni
di novità all’orizzonte del prossimo panorama politico! Rinasce Forza Italia,
un marchio di vent’anni fa. E non finisce qui: Bossi si ricandida alla
segreteria della Lega, Casini prova sempre a rifare la DC, Storace rispolvera
Alleanza Nazionale. Abbiamo un grande passato davanti! Eccovi le altre
incredibili idee che sconvolgeranno il futuro assetto dei partiti.
PCI 2.0.
Renzi è ormai vecchio, è come un Berlusconi minore di sinistra. E allora?
D’Alema ha già pronta l’idea formidabile, ovviamente non per vincere domani (a
quelli del Pd la parola “vincere” dà troppo fastidio, sa tanto di fascista);
forse per vincere dopodomani, sicuramente per vincere più in là… fra qualche
giorno magari. Ed ecco la regressione evolutiva. Il PCI prendeva oltre il 30%?
“Deve essere il marchio che funziona”, hanno pensato gli strateghi democratici.
Quindi in un paio di congressi vedremo il Pd diventare DS, poi Pds, poi PCI.
Stanno cercando già qualche erede di Togliatti da presentare alle primarie; i
parenti di Berlinguer ci sono, però Berlinguer è troppo recente, si rischia di
annacquare l’operazione.
Giolitti Presidente.
Il senatore Monti non vuole farsi intimidire da quel democristiano di Casini e
rilancia. Quale scissione! Quale fine di Scelta Civica! Con un manipolo di
imprenditori liberali per finta criptostatalisti e di uomini della società
civile (Rotary, Lions ed altri grembiuli…) vuole riportare in auge la grande
tradizione liberale distrutta dal fascismo. Anche in questo caso qualche
indecisione. C’è chi propende per Einaudi, ma forse le giovani generazioni non
capirebbero. Dunque, meglio Giolitti! Del resto, siete proprio convinti che sia
morto? È vivo Elvis, è vivo Jim Morrison, Marylin è stata avvistata in vacanza ad
Antigua, Moana è viva e vegeta e coltiva la penitenza in un convento di
clausura, e Giolitti non può fare il Presidente? E poi siete proprio sicuri che
Monti sia vivo? Le sue dichiarazioni non vi sembrano già un po’ postume?
Giacobini online.
Il futuro dei Cinque stelle è ormai qui! I fuoriusciti, che fin da ora
considerano anticaglia gli strepiti di Grillo o i capelli del guru Casaleggio,
hanno un progetto altamente innovativo: rifondare il partito giacobino. Il
simbolo sarà una ghigliottina collegata al filo del mouse. Già pronta la prima
manifestazione, il Sanculotto-day. Tra le proposte rivoluzionarie c’è
l’istituzione della pena di morte per chi non esibisce scontrino fiscale
all’atto di qualunque rimborso.
I Gracchi Responsabili.
E in ultimo, la proposta di un gruppo di Responsabili; in Italia c’è sempre
qualcuno che non vuole lasciare la poltrona e quindi responsabilmente sostiene
chi agisce con responsabilità verso il Paese, a patto che questa responsabilità
procuri loro una pensione o un posto sicuro per poter continuare ad agire
secondo i criteri della responsabilità politica. Bene. Cosa hanno pensato
questi uomini, tanto votati allo Stato e al bene comune? Eccovi l’innovazione,
un futuro archeologico che salverà l’Italia dal declino. Essi lotteranno per
mettere in vigore la riforma agraria di Tiberio e Caio Gracco, che allora nel
II secolo a.C. non fu portata a compimento a causa dell’omicidio dei due
fratelli. È in quel momento che si è fermato lo sviluppo dell’Italia! Bisogna
ripartire da lì!
Certamente,
avere Mosè alla Presidenza della Repubblica potrebbe dare una bella accelerata
alle riforme legislative…
Maurizio
Colucci
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