Tra
le migliaia di intercettazioni del NSA americana, a molti sono sfuggite delle
conversazioni private relative all’ex premier, Massimo D’Alema, l’eminenza
grigia del PD. Ma a noi non sono sfuggite! In esclusiva per voi i colloqui
privati di baffino.
D’Alema:
“Pronto?”.
Cuperlo:
“Ciao Massimo, sono Cuperlo”.
D’Alema:
“Oh, Cupèrlo…”
Cuperlo:
“Ma è possibile mai che dopo tanto tempo mi sbagli ancora l’accento? Mi chiamo
Cùperlo…con l’accento sulla u”.
D’Alema:
“Sulla u, sulla e… che mi ricordo come ti chiami! Quella volta non sapevamo chi
mettere contro Renzi.. ci hanno portato tante figurine, poi qualcuno mi ha
detto che tu andavi bene.. e io ho approvato, un pup… un pu… un politico vale
un altro, volevo dire…
Cuperlo
(alquanto irritato): “Cosa dici?”.
D’Alema:
“Stai tranquillo… non mi sono spiegato bene… volevo dire che nel PD ci sono
tanti politici validi, mica solo Renzi! A proposito, come va? Ti sono piaciuti
i sondaggi truccati?”
Cuperlo:
“Ma poi se ne sono accorti, ho perso di 8 punti. Ora come si fa?”.
D’Alema:
“E come si fa? Mi scusi un attimo che suona il cellulare… pronto? (L’interlocutore non si sente)
Uè
Silvio, da quanto…. no… no… ma…. ma chi vuole vincere?! Io ci ho provato ad
arrivare alla cassazione ma niente, non ci sono più i giudici di una volta….
sì… sì…. Ma ti ho detto che non vogliamo farti fuori! Ci sono però gli
elettori, qua ci fanno fuori loro… a me già rompono i c. con ‘sta storia di
Renzi, e Renzi di qua e Renzi di là, e con Renzi si vince… sapessi, ho dovuto
pure trovare uno che facesse le primarie contro di lui… Cuparlo, Cupèrlo,
Puparo, Pupazzo… una cosa del genere, ma questo non tira, va a finire che
vinciamo veramente ‘sta volta…. e tu con Angelino? Ah…. ah…… sì… ma anche io avevo pensato che era tutta strategia, vecchia volpe! Anche
se dovrei chiamarti vecchio trapano… vabbè Silvio, scusami ho Stirello
sull’altra linea,l’ho inchiodato lì da un pezzo… cia, cia, ciao.
Allora
(come c… si chiama questo ora)…
Cupèrlo, dicevamo?
Cuperlo:
Massimo, mi chiamo Cùperlo.
D’Alema:
Ma sempre Cùperlo ti sei chiamato, con l’accento sulla u? Questo è Pierluigi,
mi mette in testa ‘sti accenti e non se ne vanno più.
Cuperlo:
Chi era, Massimo?
D’Alema:
Niente, un vecchio amico… ogni tanto ci risentiamo per ricordare i tempi
andati. Tornando a noi… devi vincere le primarie altrimenti con Renzi rischiamo
di vincere le elezioni.
Cuperlo:
Cosa? Vincere per poi perdere?
D’Alema: Allora sei più perspicace di come diceva Rosy Bindi.. hai capito bene. Se qua vinciamo è un casino. Ma tu che ne sai cosa significhi stare al governo! Io ci sono stato per due anni ed un giramento di pianeti generale… e le finanziarie, e l’Europa, i sindacati non hai idea quanto rompono e siccome sei amico rompono ancora di più; gli operai, la Rai, la giustizia, le guerre… per sparare due bombe non ti dico le lotte che devi fare… ora capito?
Cuperlo: No!
D’Alema: Allora sei più perspicace di come diceva Rosy Bindi.. hai capito bene. Se qua vinciamo è un casino. Ma tu che ne sai cosa significhi stare al governo! Io ci sono stato per due anni ed un giramento di pianeti generale… e le finanziarie, e l’Europa, i sindacati non hai idea quanto rompono e siccome sei amico rompono ancora di più; gli operai, la Rai, la giustizia, le guerre… per sparare due bombe non ti dico le lotte che devi fare… ora capito?
Cuperlo: No!
D’Alema:
(Forse aveva ragione la Bindi….) Tu
sei il perdente ideale! Hai una bella faccia, sei onesto, sei colto, ma quando parli
provochi l’orchite all’intero universo. No come quel Renzi, quello ci farebbe
vincere. Se invece tu diventi il segretario, caro Cuperlò (alla francese suona
meglio…), se trionfi alle primarie, noi andremo incontro alla sconfitta sicura.
Cuperlo:
Ma è una disgrazia!
D’Alema:
Quale disgrazia! È una fortuna! Il partito resta in mano nostra (apprezza il
plurale maiestatis…). Poi continuiamo a governare le regioni rosse, un po’ di
Emilia, la Toscana, tutto il centro, un po’ d’affari con le coop, il Monte dei
Paschi di Siena, qualche concessione sotto banco di Berlusconi e ci leviamo
ogni responsabilità. Credi a me, da quando non governo più, dal 2000 in poi
sono rinato… mah, speriamo che Marina accetti….
Maurizio
Colucci
Nessun commento:
Posta un commento