Solitamente
chi protesta marcia davanti ai palazzi del potere per chiedere a chi sta nella
stanza dei bottoni di fare qualcosa. Oggi tutto è cambiato: sono quelli che
stanno nella stanza dei bottoni che marciano nel Palazzo… ma per chiedere cosa
e a chi? Solitamente chi ha difficoltà a far rispettare i propri diritti occupa
sedi e palazzi del potere per dare un segnale a quelli che possono premere i
bottoni. Oggi tutto è cambiato: quelli che premono i bottoni occupano le stanze
del potere… sono disorientato. Per intenderci, non ce l’ho con i Cinque Stelle,
anzi sono qui per proporre loro nuove modalità di protesta.
La scorreggia
democratica. Vi ricordate il famoso scherzo di
carnevale? Quella specie di piccolo cuscino da nascondere nella sedia e poi il
malcapitato di turno lo schiacciava appena si sedeva ed emetteva il rumore di
un peto? Immaginate se quelli del Cinque Stelle piazzassero uno marchingegno di
questi sotto la poltrona della Boldrini, lo scranno più alto del Palazzo. Altro
che ricorso alla Consulta, sarebbe uno sberleffo contro il potere, una
scorreggia democratica, la capacità di rappresentare in forma plastica e anche
aerea che la partitocrazia è una vera m…
Sinonimi mortiferi.
Grillo parla sempre di morti, cadaveri e zombie? Ma allora prendete i miei
suggerimenti, ci sono tante altre paroline o espressioni per mettere alla
berlina la politica moritura (mi sono già adeguato…). Si potrebbe utilizzare
moribondi, in coma irreversibile, in stato vegetativo, elettroencefalogramma
piatto, Lazzaro, lazzaroni, dead man walking, o anche il più italiano 47 morto
che parla, 2 novembre, mettete un crisantemo nei vostri cannoni, cimitero,
camera mortuaria, facciamogli l’autopsia, lo stiamo perdendo, siete cibo per i
vermi, siete putrefatti, residui della
decomposizione.
Dire sempre no.
Si sta diffondendo il mito che i grillini dicano sempre no, a qualunque
proposta. E fanno bene! Meglio non compromettersi con il potere! Quelli magari
ti mettono davanti una cosa buona, come la riforma del Senato, ma sotto sotto
c’è sempre un imbroglio, e allora è giusto stare in guardia. Per far questo,
consiglio loro di allenarsi a dire sempre no. È facile dire no alle cose
cattive. Devono imparare a dire no a quelle buone, perché i partiti le
utilizzano subdolamente per fregarti. Volete la pace nel mondo? No. Volete che
finisca la fame sulla terra? No. Volete aiutare gli immigrati? No. Volete
abolire il festival di Sanremo? No! State attenti anche quando vi proporranno
delle alternative… volete l’abolizione del senato? No. Volete ridurre il numero
dei senatori? No. Nell’insalata volete l’aceto? No. E allora volete il limone?
No… ce la mangiano così l’insalata, senza niente, perché noi siamo duri e puri!
Ricorsi senza paura.
E poi basta con questa storia che i Cinque Stelle utilizzerebbero metodi
illegali o al limite della decenza. Loro utilizzano anche la legge. Non avete
visto l’impeachment contro Napolitano? Sembra elaborato da un usciere della
facoltà di giurisprudenza, ma va bene lo stesso. E il ricorso alla Consulta
contro la Boldrini? E allora avanti per questa strada della legalità, dei
ricorsi. Si preparerà anche un ricorso alla Corte Europea contro l’Euro, un
ricorso all’Onu per abolire la Banca Centrale Europea, un ricorso alla
Federazione Unita dei Pianeti contro i soprusi dell’Onu, e se ce la fanno
girare anche un ricorso allo Spirito Santo contro Papa Francesco.
PS:
spero che qualcuno dei Cinque Stelle si accorga di questo articolo, magari mi
mettono alla gogna nel blog di Grillo come hanno fatto con gli altri
giornalisti, sapete… un po’ di notorietà non fa male…
Maurizio
Colucci
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