giovedì 22 dicembre 2011

Guida pratica al Nuovo Presepe

Siete stufi anche voi del Presepe? Pensate che sia un’abitudine obsoleta, da modificare? Siete anche voi dei fanatici della tolleranza religiosa, per cui tutte le altre fedi vanno “rispettate”, e solo il cristianesimo può essere criticato e ridimensionato? Allora beccatevi questa guida pratica al Nuovo Presepe, il presepe politicamente corretto.

Presepe islamico. Il primo consiglio è di non esagerare: Gesù bambino lo potete lasciare, anche perché i nostri fratelli mussulmani lo considerano il più grande profeta dopo Maometto. Lasciate pure le montagne di carta pesta, così potrete raffigurare la famosa montagna di Maometto, quella che se lui non ci va sarà lei a venire da lui, per capirci. Coprite con veli veletti e burqa tutte le pastorelle, per indicare la giusta sottomissione femminile. Evitate poi di mettere tra i personaggi vari venditori di carne di maiale o alcolici: la cosa potrebbe risultare altamente offensiva. Se volete attualizzare la rappresentazione, un po’ alla napoletana, potete mettere anche una statuina di Adel Smith che butta un crocefisso dalla finestra.

Presepe orientale. Per tutti gli amanti delle religioni orientali, possiamo offrirvi un presepe dal gusto esotico e allo stesso tempo molto spirituale. Ovviamente, togliete Gesù Bambino, la Madonna, San Giuseppe e il bue, che per gli indù è un animale sacro. Rimarranno nel salotto di casa soltanto i vari personaggi, rigorosamente divisi in caste come la società indiana, e senza nemmeno la possibilità di reincarnarsi. Al centro della scena mettere un bel Buddha paffuto, che non sarà proprio il bambinello, ma volendo può ispirare sempre un po’ di tenerezza. Condite il tutto con candele aromatizzate, incensi, oli profumati e un sottofondo di “ohm” registrato live dai monaci tibetani.

Presepe Scientology. Questa è senz’altro l’ultima moda in fatto di tolleranza religiosa. Ma quale setta! Ma quale salvezza in cambio di soldoni! Scientology è la religione del momento. Anche in questo caso il presepe subirà delle modifiche sostanziali. Via San Giuseppe e la Madonna, troppo antichi! Al posto loro, due belle statuine di Tom Cruise e Katye Holmes, rigorosamente con gli abiti di nozze Armani. Attorno, bisognerà stravolgere tutta la scena classica. Al posto dei Re Magi con il cammello, ci mettiamo John Travolta con il suo aereo. I pastori invece saranno rimpiazzati con alieni provenienti dallo spazio. Sostituite poi il muschio con frammenti di dollari e carte di credito. Come musica di sottofondo, potete utilizzare il nuovo hit natalizio, “Tu scientology dalle stelle….”.

Presepe ateo-marxista. E infine, signore e signori, l’ultima invenzione del terzo millennio! Ma dico io, volevate togliere l’antica tradizione del presepe a chi fede non ne ha? Anche in questo caso Gesù lo potete lasciare, lo utilizziamo come icona proto-marxista. Bisogna togliere però San Giuseppe. Niente paura! Nel posto vuoto ci piazzate una statuina di Karl Marx: con quella grande barba bianca quasi nessuno noterà la differenza. Eliminate inoltre dalla scena tutte le bancarelle di venditori, coltivatori diretti e allevatori, che fanno tanto libero mercato. Ai Re Magi mettete il volto di Lenin, Stalin e Fidel Castro, e attorno ci saranno tanti pecoron…. pardon, tante, ma tante, ma tante pecorelle!



Maurizio Colucci

Nessun commento:

Posta un commento