Come modificare la legge elettorale
Poco più di un anno fa ci siamo ritrovati a parlare della legge elettorale. Dopo le ultime vicende politiche l’argomento torna di attualità e i due poli sono in discussione per trovare il sistema elettorale migliore, che renda l’Italia più governabile. Eccovi le nuove proposte più gettonate.
Doppio turno alla francese. Tutti ne discutono, ma i più non sanno affatto di cosa si parli. Molti parlamentari pensano si tratti di qualche giochetto erotico, tipo il bacio alla francese. “Ma tu che ne pensi del doppio turno alla francese?”, un deputato chiede a un altro, “mah, non so…. non l’ho mai provato… e tu?”. “Io nemmeno, però un senatore di FLI mi ha detto che è una cosa da urlo”. “Sarà… certo non mi dispiacerebbe farmi un bel doppio turno alla francese con l’onorevole Mara Carfagna”. “A chi lo dici! Ma purtroppo quella è roba di Berlusconi…”. “Comunque, c’è sempre la Santanchè, sai come si dice, gallina vecchia fa buon brodo!”.
Legge elettorale Sanremo. Dopo gli ultimi fasti del Festival, si è pensato di adottare anche per il Parlamento il sistema di voto sanremese: 50 % televoto, 30 % giuria demoscopia, 20 % giuria di qualità. Ovviamente, la giuria di qualità deve essere formata da persone che non s’intendano totalmente della materia in questione. Inoltre, nei casi controversi di assegnazione dei seggi, sarà l’onnipresente Cristiano Malgioglio ad esprimere il parere risolutore.
Proporzionale con premio coniugale di maggioranza. Naturalmente non ci soffermiamo sulla spiegazione del proporzionale, ma possiamo delucidarvi sul premio coniugale di maggioranza. Per rendere più governabile il Senato, alla coalizione che avrà preso il maggior numero di voti verranno attribuiti dieci seggi di bonus, che verranno assegnati alle mogli dei leader di partito. Il sistema è già stato ribattezzato “Palombellum”, dal nome dell’ubiqua giornalista opinionista fancazzista Barbara Paolombelli, moglie del centrista Rutelli. Sistema cubano. Abolire le elezioni, un po’ come fa il compagno Fidel Castro, e sostituirle con una puntata speciale dell’Isola dei Famosi. Sarebbe più semplice, l’audience andrebbe alle stelle, ma ci sarebbe l’inevitabile inconveniente di vedere l’onorevole Rosy Bindi in costume da bagno: uno spettacolo da brividi! Ogni volta che la inquadrano, toccherà mandare in onda la pubblicità o qualche vecchia barzelletta di Berlusconi.
Maurizio Colucci
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