Non esiste più
un amore più grande?
Non c’è più la
sua forza,
la sua potente
attrazione,
il suo muro di
granito incrollabile?
Sembra non
essere,
oppure è
ridotto a luce fioca,
ad
elettrocalamita scarica,
a debole sole artico.
Non c’è più un
amore più grande?
Che porta a
fare scelte ferme,
che si brucia
nel sacrificio
e rinasce più
duro del bronzo,
che risana
realmente la vita,
che cura la
malattia,
che libera
l’esistenza
dalla
dittatura del bisogno,
che instilla
gocce d’eterno,
che illumina
gli errori lungo la strada
non
schiacciandoti sotto il peso della colpa,
che finalmente
sai chi sei,
circondato
dall’oscurità
in attesa di
un abbraccio
per essere
cinto dalle uniche braccia vere?
Dove sei,
Amore più grande?
Irrompi, invadi,
travalica.
Ci hanno detto
falsità
e il veleno ha
intossicato la coscienza
fin nel
profondo dell’io,
che crede di
sapere
e pensa bugie
ben raccontate.
Ancora una
volta,
Dio Amore,
svelaci
l’inganno
e facci
sentire il tuo cuore che batte.
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